Stéphane Mallarmé – poesia

In dicono di lui, ritagli senza fonte by mfmadmin

Sorto dalla groppa e dal balzo /
Di un effimero cristallo, /
Senz’adormare di fiori /
La veglia amara, /
Il collo ignorato s’interrompe. /
Io, Silfo di questo freddo soffitto, /
Io credo che mai due bocche /
Hanno bevuto alla stessa Chimera, /
Né mia madre né il suo amante. /
Il vaso puro di ogni bevanda, /
Se non la vedovanza senza fine,  /
Agonizza ma non accetta. /
(Candido bacio dei più funebri!) /
Di espirare un profumo che riveli  /
Una rosa nelle tenebre.

Trad. Luigi Valerio