Paola Gioia Rendini – Arte, comunicazione e socialità

In dicono di lui by mfmadmin

L’opera d’arte come messaggio lanciato dall’artista, come interazione tra l’artista ed il fruitore, che rende ogni opera unica e speciale. Quando un artista riesce a dialogare con il fruitore della sua opera e metterlo nella condizione di guardarla con un sguardo “auratico”, significa che il messaggio è passato e che l’opera è viva ed è fonte di continua creazione.

Le opere di Angelo Di Fiore sono vere porte di accesso ad una spazialità metafisica. Come architetto, per me il dialogo con le opere di Angelo è stato immediato, il messaggio sociale mi è arrivato potente : non astrazione ma forme pure che disegnano spazi architettonici perfetti e percorribili, vitali e sociali.

L’assoluta perfezione delle linee e dei tagli e la calibrata armonia delle proporzioni permettono di prescindere mentalmente dalla scala rappresentata e le opere risultano leggibili in qualunque dimensione: dal cucchiaio alla città, dalla dimensione del design all’urbanistica, dalla piccola scala a quella immensa.

Mentalmente ho percorso le sue opere in una sorta di viaggio metafisico, vedendole come spazi urbani, piazze, rampe, monumenti, anfiteatri, animati da una folla gioiosa, di cui io stessa facevo parte. Questo è il viaggio auratico che mi ha fatto fare Angelo. Adesso tocca a voi..

Arch. Paola Gioia Rendini